Archivio Categoria: Blog

L’organizzazione come community

Se percepiamo le aziende come organismi vitali, allora dobbiamo porci la domanda delle connessioni.
Come in un sistema vitale, anche l’organizzazione è come una foresta con tanti alberi radicati in un terreno dal quale ricavano linfa vitale e allo stesso tempo interconnessi tra loro, in un continuo scambio di informazioni e vibrazioni. Sono le relazioni l’energia di un sistema.

Epigenetica e Contesto abitativo

Fino a che punto l’ambiente nel quale cresciamo può condizionare la nostra vita? Ci sono molti modi per scoprire un luogo che non si conosce.Proviamo a pensare, per esempio, a una casa.
Possiamo entrarci con fare curioso, osservandone gli oggetti, i colori, i mobili. Cercando di associare la personalità degli abitanti agli elementi d’arredo.
Oppure potremmo varcarne…

Riconnettere il lavoro e le persone per tornare a crescere, in modo sostenibile

Solo così infatti si potranno impegnare e partecipare attivamente all’impresa mettendo in gioco tutta la propria passione, ingegno e energia. Realizzare queste condizioni è difficile perché, in molte aziende, anni di ricerca dell’efficienza e riduzione dell’organico hanno distanziato le persone dal lavoro. Nella ricerca Gallup del 2017 in Europa Occidentale, solo 1 persona su 10…

Lavoro di squadra

C’è un’unica soluzione per evitare critiche o situazioni di difficoltà, non fare niente, non dire niente ed essere niente”. Questa citazione di Aristotele mi serve per chiarire da subito cosa non fare per creare coesione e fiducia tra le persone. Sono convinto che, così come nella vita personale, anche nelle organizzazioni il dialogo sia l’arma vincente per comprendere quello che vogliamo essere e dove vogliamo arrivare. Anche se può apparire un concetto banale, dobbiamo renderci conto che lavorare insieme significa abbandonare l’individualismo e questo comporta inevitabilmente l’obbligo di fare determinate cose.Il dover fare implica una responsabilità verso gli altri, ma soprattutto verso sé stessi.

Interlocutore riflessivo, attivo, attore o amico?

L’amico. È una persona estroversa e nelle scelte è guidato dall’emotività. È cordiale, ospitale, sorridente, aperto ai contatti umani, disponibile e collaborativo. Quando comunica tende a reclinarsi all’indietro ma per assumere una posizione rilassata. Guarda poco l’interlocutore negli occhi, gesticola molto, ha un tono di voce caldo e tranquillo. Non ama decidere ed è più…

Mindful Sustainability

Il 58% dei consumatori italiani ritiene che la sostenibilità di un prodotto sia un fattore con un peso importante durante la fase di acquisto. In altre parole, i prodotti con un impatto ambientale basso sono preferiti a quelli la cui incidenza sull’inquinamento globale è maggiore. E questo è un dato di oggi, non stiamo ancora parlando di quello che sarà in futuro. Ma un futuro in cui il 27,6% dei fondi del pnrr (quasi 69 miliardi, la fetta più grande) è destinati alla Rivoluzione verde e alla transizione ecologica, è un futuro la cui direzione è già molto chiara.

Turismo sostenibile si può e si deve

Gli scioperi per il clima di Greta Thunberg, l’attivista svedese che ha mobilitato milioni di ragazzi in tutto il mondo, hanno fatto del bene al pianeta e dovremmo ringraziarla facendo scelte che riducano il nostro impatto ambientale quotidiano. Il cambiamento climatico, l’aumento della plastica, l’impoverimento delle risorse, sono fenomeni alimentati dall’attività umana; ad ogni scelta corrisponde una conseguenza e tra gli effetti più importanti c’è appunto l’impatto ambientale.

Il ruolo del consulente nel contesto aziendale

In alcune realtà ci sono difficoltà organizzative, in altre mancanze di metodo, in altre ancora una mancanza di visione o un certo grado di confusione che non permettono di far emergere le soluzioni. Un elemento che accomuna però quasi tutte le figure coinvolte nei progetti di consulenza è la preoccupazione. Spesso è l’imprenditore stesso a…

Ethos, Logos, Pathos

Lo scenario economico e sociale in cui il venditore oggi quotidianamente opera è in grande movimento, anzi la società stessa sta cambiando a ritmi sconosciuti in passato. Assistiamo oggi a cambiamenti in tutte le dimensioni della nostra vita: nell’economia, nel lavoro, nelle abitudini, nel tempo libero, nella cultura, negli stili di comportamento, nelle mentalità e, soprattutto, nella psicologia della gente. Il venditore non può più quindi semplicemente identificarsi, come in passato, in un simpatico affabulatore, bensì deve adeguare il proprio profilo professionale alle esigenze di un mondo in costante cambiamento, interpretando il proprio ruolo in un modo del tutto nuovo.

Dal Public Speaking tradizionale al Digital Speaking emozionale

Ricordo bene quella riunione online convocata dal grande capo con tutti i direttori: «Nessuno può più entrare in azienda, dobbiamo bloccare l’intera programmazione. E dobbiamo scegliere: rimandiamo il lancio di MARIÒ a tempi migliori, oppure lo facciamo lo stesso, ma online? Confrontiamo le diverse opinioni, poi decidiamo che strada prendere» E io: «Ma siamo matti?…

Tutti i segreti del Public Speaking emozionale

Gestire una situazione di public speaking e risultare convincenti significa ricordare che l’attenzione del pubblico si conquista nei primi secondi di permanenza sul palco, momenti in cui è fondamentale mettere in primo piano contenuti efficaci, in grado di catturare l’interesse della platea e d’intercettarne desideri e aspettative. Scopriamo insieme a Piero Gatti, esperto in comunicazione efficace, alcuni aspetti utili per gestire un discorso in pubblico ed essere incisivi.

Customer journey

Il target o pubblico della comunicazione è la base di tutti i ragionamenti, a partire dalla quale poi vengono determinati concept, messaggi, mezzi e modalità di esecuzione. Ma perchè tanto importante ragionare in termini di target La risposta sta nel ribaltamento della progettazione della comunicazione che, invece che partire dal prodotto, parte dal bisogno del consumatore e da quello che viene chiamato nel mondo pubblicitario “insight”: il ponte tra il problema di fondo e l’idea alla base della comunicazione.